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Corso di base strutturato in sei o otto lezioni, il corso non si propone solo un percorso di conoscenza dell'esame organolettico, ma vuole affrontare il vino da un punto di vista il più possibile completo:
storia, produzione, emozioni e sensorialità.
Il vino non è solo vino, ma poesia, scienza rapporto con il territorio, educazione e civiltà.
Ogni serata prevede una degustazione di quattro vini. Se ci sono particolari condizioni, disponibilità organizzativa e del locale in cui avviene il corso, si possono avere abbinamenti con il cibo sin dalla terza sera, mentre in casi normali l'ultima serata vedrà l'abbinamento tra quattro cibi e quattro vini.
1) La qualità del vino prima dell’esame organolettico. Il vino è una bevanda speciale: quali sono gli elementi fondanti di questa unicità? Il triangolo virtuoso tra luogo, vitigno e mano dell’uomo. La custodia di un dono, l’emancipazione di un talento. Il vino è ministro della tavola.
Degustazione di quattro vini.
2) La materia prima. Conoscere l'uva per sapere di cosa si parla: maturità, sanità, armonia, piacevolezza. Da qui si parte alla scoperta del vino, di cosa sa e di come si fa.
La fermentazione del vino. Processo prezioso perché emancipa una materia nobilissima di per se. Come si fa il bianco e come si fa il rosso senza dimenticare il vino rosato. La vista, primo passo dell'esame organolettico, quanto conta e come i produttori possono servirsene per gratificare un vino o deprimerlo completamente.
3) L'esame olfattivo. Il momento più importante: l'odore del vino come guida qualitativa, le impressioni iniziali e quelle più profonde. Il profumo nel rapporto tra vitigno e territorio, il profumo come talento del vino, come può essere allevato, esaltato e riconosciuto da chi ne gode.
Degustazione di quattro vini.
4) L'esame del sapore del vino. Tattilità e sapidità, il vino tra chimica e fisica, il valore dell'acidità e del tannino nel piacere, il trasporto dell'alcol, la solidità degli estratti, l'utilità dell'equilibrio e la magia dell'armonia. Degustazione di quattro vini.
5) L'esame del gusto del vino. Gli elementi che fanno la qualità, come porli in rapporto al territorio e come riconoscerli. Cosa chiedere al rapporto tra qualità e prezzo. Le sensazioni finali, il loro contributo nella valutazione qualitativa di un vino. Come far maturare le proprie esperienze e usarle nella scelta. Degustazione di quattro vini.
6) Come usare il vino. Dall'acquisto alla tavola, come conservarlo, servirlo e abbinarlo. Tracce tra regole storiche, abitudini regionali e cucine innovative. Degustazione di quattro vini quattro cibi.
I vini sono sempre di un ottimo livello, sia nella considerazione assoluta sia nella preziosa proporzione con il prezzo, ma soprattutto esprimono ogni volta le caratteristiche fondamentali dei temi trattati. I vini vengono serviti alla cieca.
A ogni corsista spetta una scatola di 6 bicchieri Vertical della Italesse di Trieste, grandi e serigrafati con il logo di “Porthos Racconta…”, una dispensa a cura della casa editrice Porthos, una copia della rivista con una facilitazione per l'abbonamento.
Alla fine del corso insieme all'elenco dei vini degustati verrà consegnato un attestato di partecipazione.
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Francesca Demontis 333 3076395 - info@sanleone.net
Reception della Tenuta San Leone aperta tutti i giorni ad orario continuato dall 9,00 alle 19,00.
Telefono 045 7945008 Fax 045 7945008
info@sanleone.net - www.sanleone.net
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