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Garganega, Rondinella, Molinara … uve tipiche del nostro territorio che danno il nome alle accoglienti stanze dell’Agriturismo San Leone, con vista sui vigneti dell'azienda. Ogni camera (sono dieci in totale) è arredata con mobili in legno e confortevoli letti in ferro battuto ed è dotata di bagno privato, aria condizionata, frigo bar, tv. In alcune stanze è inoltre disponibile un piccolo angolo cucina.

 

 

Qui il benvenuto è cordiale e la vacanza è fatta di ritmi tranquilli, escursioni in bicicletta, gite al Lago di Garda e alle vicine attrattive turistiche.

Colazione inclusa nel prezzo della stanza: si
Noleggio biciclette: si

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Storia e territorio

 

Il filo conduttore del nostro territorio è rappresentato dal fiume Mincio, che nasce dal Garda, il più grande lago d’Italia, e sfocia nel Po, il fiume più importante. Il Mincio è parte integrante del paesaggio e ne ricorda la storia più antica. Basti pensare che nelle sue vicinanze sono stati ritrovati reperti che risalgono all’età del bronzo e ai romani.

La tradizione narra che lungo la riva del fiume, vicino all’odierna Salionze, avvenne l'incontro tra Attila, capo degli Unni, e Papa Leone Magno, giunto da Roma per opporsi alle loro devastanti scorrerie. Ogni anno, a metà di luglio, si rievoca l'evento con una rappresentazione in costume nel centro del paese.

Nel 452 d.C. Attila, il famoso capo degli Unni, popolo barbaro proveniente dalle steppe asiatiche, aveva oltrepassato i confini dell’Impero Romano ed era giunto ad Aquileia. Compiuto il massacro, l’esercito si rimise in marcia verso nuove conquiste. L’orda barbarica, elettrizzata dal successo strepitoso contro Aquileia, sentiva che non si sarebbe più arrestata. "A Roma! A Roma!" gridavano, e Attila già pensava di coronare un suo vecchio sogno. Le genti venete, terrificate dall’arrivo del "flagellum Dei" (così era chiamato Attila), lasciarono le città di terraferma, distrussero quanto non potevano portare con sé e si rifugiarono sulle isole della laguna. Attila proseguì indisturbato la sua marcia attraverso il Veneto, ma davanti a sé trovò zone abbandonate, terre senza frutto, città semideserte. Avrebbe inoltre dovuto fare i conti anche con il caldo che in quell’estate era particolarmente afoso ed insopportabile. Gli Unni, abituati al freddo della steppa, si erano spogliati delle loro pellicce e si sentivano sfiniti per la fatica. Indeboliti dagli stenti e dalla scarsità di cibo, costretti a bere spesso acqua inquinata, erano divenuti vittime di epidemie che minacciavano di decimare l’esercito. Attila fu costretto a fermarsi in attesa di tempi migliori e scelse le rive del Mincio. L’esercito dell’Impero Romano d’Occidente, ormai incapace di atti di coraggio, non riusciva ad opporre valida resistenza, per questo il papa Leone Magno decise personalmente di fermare Attila prima che distruggesse l’Italia e Roma. Il capo barbaro, seguito da alcuni cavalieri, attraversò il fiume Mincio a guado, uscì dall’acqua e si avvicinò al vecchio papa. Nessuno sa esattamente che cosa si dissero, ma si narra che Attila, dopo il colloquio, spezzò la freccia e ne gettò per terra i pezzi: era il segno della sua rinuncia allo scontro. Secondo una tradizione il nome Salionze deriverebbe da Sancto Leontio.

Importante via di scambi commerciali nel Medioevo, il territorio circostante il Mincio è stato teatro di numerose battaglie, passando dalla signoria Scaligera a quella Viscontea, dal dominio di Venezia ai memorabili scontri tra francesi e austriaci nel periodo risorgimentale, culminati con la battaglia di Custoza del 1866, dopo la quale Valeggio e il Veneto furono annessi all’Italia.

Dintorni da visitare

L’Agriturismo San Leone è un ottimo punto di partenza per numerosi itinerari turistici. Innanzitutto, non può mancare una visita al vicinissimo Parco Sigurtà, splendido giardino che si estende su circa 50 ettari ed è considerato oggi fra i cinque più straordinari al mondo. A Valeggio sul Mincio, si consiglia di visitare il Castello Scaligero, al cui interno si svolgono in estate numerose manifestazioni e spettacoli di cultura. Da Borghetto, suggestivo e romantico borgo medievale, inizia una pista ciclabile che seguendo il corso del fiume Mincio consente di raggiungere, in direzione nord, Peschiera del Garda (a circa 10 km) , e in direzione sud i laghi di Mantova (a circa 20 km). Sono inoltre facilmente raggiungibili i parchi di divertimento di Gardaland, Canevaworld e Movieland e la romantica cittadina di Sirmione. Infine, distando solo 20 km da Verona, l’Agriturismo San Leone rappresenta un alloggio ideale durante le varie fiere che ivi si svolgono (per esempio,Vinitaly e Fieracavalli) e per vivere una magica serata all’Arena.